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Nel  Regno Unito  di  Challenge Accepted  si parlava già a fine estate, proprio perché online erano apparse foto con gli hashtag # challenge accepted  o # challengeacceptedblackandwhite . Le foto, in alcuni  CUEY Da donnaStivalettiFormale / CasualPlateau / Stivali / ComodaQuadratoPU PoliuretanoNero / Marrone / Giallo / Grigio brownus85 / eu39 / uk65 / cn40
, recavano anche un messaggio che invitava ad accettare la sfida di postare una propria foto al fine di riempire Facebook con immagini in bianco e nero, così da mostrare supporto nella battaglia contro il cancro.

Il motivo alla base del fenomeno virale è quindi la sensibilizzazione di utenti e amici sul tema della malattia? Oltre-Manica perfino un tabloid come il  Mirror   definiva  l’iniziativa un po’ criptica, evidenziano anche l’assenza di azioni, di donazioni, o del supporto di un ente in particolare.

Ripubblicizzare un bene comune
di: Marco Bersani
Verben

Questo libro tematizza la complessità legata al problema acqua, sia a livello locale che globale. L'autore affronta la crisi idrica planetaria e le politiche di privatizzazione portate avanti dalle corporations del settore e sostenute dalle grandi istituzioni internazionali (Fmi, Banca Mondiale, Wto), la storia della privatizzazione in Italia, le lotte e le mobilitazioni sociali che attraversano i continenti del sud del mondo. Per arrivare poi ad analizzare i percorsi di lotta nelle realtà territoriali del nostro paese, arrivando fino alla costituzione del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e alla campagna nazionale per una legge di iniziativa popolare per la pubblicizzazione dell'acqua.
Di particolare rilevanza l'analisi teorica sull'alternatività strutturale e non mediabile fra gestione privata e gestione pubblica dei servizi idrici, così come le proposte – risultato di un'ampia riflessione culturale e politica dell'autore – per una gestione pubblica fondata sulla partecipazione diretta delle comunità locali.
La nuova edizione del libro - uscita nel marzo 2010 - descrive la battaglia per i quesiti referendari per i quali sono state raccolte un milione e 400mila firme .


Autori:

Marco Bersani, 47 anni, laureato in Filosofia, è Dirigente Comunale dei Servizi Sociali. Socio fondatore di Attac Italia, è membro del Consiglio Nazionale dell'associazione. Fra i portavoce del Genoa Social Forum nel luglio 2001, ha attivamente partecipato ai Forum Sociali Mondiali e fa parte del gruppo di continuità del Forum Sociale Europeo. Da sempre attivo nella lotta contro le privatizzazioni, è stato fra i promotori della Campagna europea e italiana contro la direttiva Bolkestein ed è attivo nella Rete Europea per i Servizi Pubblici e nel Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Guglielmo Ragozzino è redattore de  il manifesto  e curatore dell'edizione italiana di  Le monde diplomatique .

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La Corte d'Assise d'appello di Brescia  ha condannato a  dieci anni di carcere il  78enne valtrumplino Bruno Caprioli  che due anni fa uccise a Lumezzane la moglie Natalina Badini, che era gravemente malata da tempo.

L'uomo aveva dopo aver  telefonato al figlio confessando il delitto , tentò il suicidio. In appello la pena è stata ridotta di otto mesi rispetto a quanto era stato deciso in primo grado.

Ormai da mesi la si sente dappertutto. O meglio, quasi. Perché c’è un posto dove “Despacito”, il tormentone per eccellenza di questa estate, non lo sentirete canticchiare. O forse, solo molto meno.Si tratta della  Malesia .

Qui, il governo ha deciso di vietare nelle emittenti radiotelevisive di Stato la trasmissione del celebre brano di  Luis Fonsi e Daddy Yankee , che nei giorni scorsi ha ottenuto l’ennesimo record con il titolo di canzone più ascoltata di sempre in streaming a livello mondiale con la bellezza di  4,6 miliardi di visualizzazioni . Il motivo della messa al bando? Secondo il governo malese il testo della canzone peccherebbe di  oscenità .